Pesce d’Aprile

April_Fool's_Bear

un orso impagliato che fa la linguaccia, apparso in un museo un primo di aprile di qualche anno fa…

Bau a tutti!
Ieri avrei voluto redarre quest’articolo in modo particolare.
Per esempio, lasciando qualche decina di righe bianche e poi raccontarvi che sembravano inesistenti perché scritte con uno speciale inchiostro “simpatico” che sarebbe apparso visibile solo se aveste raccontato una barzelletta che fa davvero ridere!

Oppure avrei potuto cominciare a scrivere ogni frase sostituendo delle lettere a caso e raccontare poi che quel testo era stato composto con un nuovo alfabeto che i servizi segreti di Baulandia avevano appena inventato ma che, da bravo giornalista, ero riuscito a scoprire in anteprima.

Come potete leggere in questo preciso momento non ho fatto nulla di tutto ciò.
Ma perché avrei potuto?
Perché ieri era il primo d’aprile!

In moltissimi paesi del mondo, soprattutto in Europa e negli Stati Uniti, in questo particolare giorno dell’anno si organizzano scherzi di ogni genere.
Di solito innocui, spesso irriverenti… ma sempre divertenti o curiosi.

La BBC, la rete televisiva britannica, nel 1957 trasmise un servizio riguardante degli “alberi di spaghetti” in Svizzera. Ci furono molti spettatori che volevano comprarne.

Nel 2012, la filiale inglese della Peugeot, annunciò il lancio di una versione speciale di un automobile capace di cambiare colore secondo le emozioni del guidatore.Aprilsnar_2001

In Danimarca, a Copenhagen, un primo d’aprile, montarono un vagone della metropolitana per far sembrare che avesse sfondato il tetto della galleria e fosse in parte uscito in strada.
Ovviamente era solo un effetto scenico.

Ma com’è nata questa tradizione?
Beh, già gli antichi romani avevano un giorno dell’anno dedicato agli scherzi: l’Hilaria… che cadeva il venticinque di marzo!
Era il periodo d’inizio della primavera e si festeggiava la cosa con gioia, risate e scherzi.

Ma perché si è deciso di festeggiare questa curiosa ricorrenza proprio il primo di aprile, l’ultimo giorno degli Hilaria?

Non si sa con certezza. Le ipotesi sono tante.
La più accreditata è quella che spiega che, un tempo, quando in Europa c’era un altro tipo di calendario, detto “Giuliano” il periodo che sarebbe poi caduto tra il venticinque marzo e il primo di aprile del successivo calendario “Gregoriano” (il nostro attuale) si festeggiasse il Capodanno.

In Francia c’era l’abitudine di festeggiarlo mangiando pesce e scambiandosi dei regali, che spesso erano a base di pesci da cucinare.
Quando il cambio di calendario portò la gente a festeggiare il Capodanno in un altro mese, alcuni buontemponi cominciarono, in quel periodo, il primo di aprile, a regalare delle scatole come quelle che usavano precedentemente ma che erano in realtà vuote!
Quando la persona cui veniva fatto il regalo si lamentava che nella scatola non c’era niente, nemmeno del pesce, i burloni spiegavano che infatti quello non era il pesce di capodanno ma era il pesce d’aprile!

A me questa teoria piace molto, e voi… cosa ne pensate?

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