La Primula: il primo fiore di primavera

Significato, proprietà e coltivazione.

Bau bambini…ben ritrovati !
oggi vi voglio parlare di un fiore che è il simbolo dell’inizio della primavera: la Primula.
In questa bellissima stagione, i prati e i negozi di fiori, come il mio, si riempiono di questi meravigliosi fiori dai colori variegati e molto accesi.

Visto che è uno dei miei fiori preferiti, desidero condividere con voi alcune notizie e curiosità che ho appreso facendo la fioraia.

Significato della primula

Secondo la tradizione, la fioritura delle primule annuncia il risveglio della primavera. Secondo una leggenda, la nascita della primula è dovuta a San Pietro che, facendo cadere le chiavi del Paradiso in una zona dell’Europa settentrionale, fece nascere questo fiore, che in alcune zone dell’Inghilterra è ancora chiamato
“bunch of keys” ovvero mazzo di chiavi.

Dove si trova

È un’erba delle zone temperate. Cresce su prati asciutti, sul ciglio delle strade, sugli argini dei fiumi, ai margini dei boschi fino ai 2000 m.

Tipi di primule

Sono circa cinquecento le specie diverse, perenni o annuali, molto diffuse anche allo stato selvatico. In giardino si coltivano soprattutto gli ibridi della primula.
La fioritura delle primule inizia in inverno e prosegue fino a primavera inoltrata.

Primula VulgarisÈ la tipica primula del sottobosco e dei prati, con piccoli fiori gialli. Pianta perenne, fiorisce con il freddo e tende a seccare con i primi caldi, per poi rispuntare in autunno e in inverno. Dalla primula Vulgaris sono stati ottenuti numerosi ibridi, che si distinguono per la folta fioritura oppure per la vivacità dei colori.
In una piccola parte del mondo la primula Vulgaris viene soprannominata “pane pagato”.

 


Primula Veris
La Primula Veris è una pianta selvatica perenne e protetta. I suoi fiori gialli oppure dorati o bianchi punteggiati di macchioline marroni, spuntano a fine inverno e sono disposti a forma di ombrello. Le foglie hanno forma allungata, sono dentate e presentano una sorta di peluria nella parte inferiore.

Coltivazione e cura delle primule
Le primule più coltivate in Italia sono le varietà ibride perenni derivate dalla Vulgaris. Sono piante da posizionare in una zona fresca del giardino, semi ombreggiata. Non amano l’eccesso di caldo e di sole.
Il terreno che le accoglie deve essere leggermente umido e acido, ma non intriso d’acqua.
Le annaffiature devono essere regolari, per tutto il periodo vegetativo. Durante la fioritura, è utile concimare ogni dieci-quindici giorni. Per stimolare la nascita di nuovi boccioli ed è importante asportare i fiori appassiti.

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