I Mondiali di Calcio del passato

Bau, cuccioli!
Anche voi siete incollati davanti al televisore a godervi i mondiali di calcio in brasile?
A me questo sport diverte molto, quasi quanto la pallamuso.
Uruguay_1930_World_Cup
Vogliamo scoprire insieme un po’ di curiosità?
Per esempio…
I primi mondiali di calcio vennero giocati in Uruguay nel 1930 ma Scozia e Inghilterra non vollero parteciparvi perché offese.
Ritenevano infatti di essere le Nazioni in cui sia stato inventato tale gioco e che non fosse giusto iniziare una tradizione del genere in un paese diverso.
Tra l’altro, tantissime Nazioni non parteciparono perché i costi di trasporto erano considerati troppo alti!
L’Italia partecipò e, durante il lungo viaggio in piroscafo, la nazionale del bel Paese si allenò spesso sul ponte della nave, perdendo numerosi palloni in pieno oceano.
Quattro anni dopo, i mondiali furono giocati in Italia.
Pensate che nella nazionale svizzera il giocatore Leopold Kielholz riuscì a segnare 3 gol indossando gli occhiali!

Nel 1938 in Francia, invece, durante la partita Italia – Brasile, Meazza calciò un rigore tenendosi con la mano i calzoncini ai quali si era rotto l’elastico, e segnò!
Jules_rimet
Nel 1950 invece, dopo una pausa di dodici anni a causa della Seconda Guerra Mondiale, i mondiali si giocano in Brasile, e Germania e Giappone, le nazioni ritenute responsabili della guerra, vennero escluse.
Più curioso è sapere, però, che venne esclusa anche la nazionale indiana perché i suoi giocatori erano abituati a giocare a piedi scalzi e volevano fare così anche al mondiale, ma il regolamento lo impediva!

In Svizzera, nel 1954 il match tra la nazionale Austriaca e quella dei padroni di casa si risolve con un 7 a 5 ed è, a tutt’oggi, la partita dei Mondiali nella quale si sono segnate più reti.

In Messico, nel 1970, vennero usati per la prima volta, dagli arbitri, i cartellini gialli e rossi.

Tra un paio di giorni vi rivelerò, invece, le curiosità di questo mondiale!
Ci risentiamo presto, restate in forma!

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