LA FOCACCIA “AJÒ”

Bau, cuccioli, come ve la passate?
Siete sempre delle buone forchette?
Se vi fa piacere, anche oggi voglio insgenarvi a relaizzare un piatto facile da cucinare ma gustosissimo: la “Focaccia Ajò!”

Perché si chiama Ajò?

Semplice… perché uno degli ingredienti è il pane Carasau (conosciuto anche con il nome italiano di “Carta Musica”)…. caratteristico pane di quella splendida regione che è la Sardegna e “Ajò” è la parola, usata dagli abitanti di quell’isola, per salutarsi.

Scopriamo subito, però, come realizzare questa ricetta.

Innanzitutto gli ingredienti:

Pane Carasau (possibilmente dalla forma rotonda)
Latte (un bicchiere)
Stracchino (potte utilizzare anche altri formaggi come, per esempio, la burrata)
Foglie di menta fresca (lavate e asciugate bene)
Sale (questo ingrediente non è proprio necessario… lo stracchino un formaggio già gustoso di suo)

Iniziate a spennellare il pane carasau con il latte, questo lo renderà morbido per la cottura

Prendete lo stacchino e spalmatelo su tutta la superficie del pane carasau.
Consiglio: per rendere l’operazione più facile, togliete dal frigo lo stracchino almeno un’ora
prima della spalmatura, sarà più morbido e più facile da spalmare.

Dopo aver spalmato il formaggio aggiungete delle foglie di menta fresca.

A questo punto coprite con un altro pezzo di pane carasau, spennellate nuovamente
con il latte… e aggiungete, come guarnizione, altre foglie di menta.

Infornate a 120° per circa 20-25 minuti.
Quando vedete che lo stracchino si è fuso completamente e la superficie del pane si è dorata, togliete la focaccia dal forno.

Servite il piatto bello caldo.

Bell’aspetto, vero?
Beh, vi posso garantire che il gusto sarà ancor meglio!

Bau cuccioli… anzi … Ajò a tutti !

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