La Pasqua

conigliettoBau a tutti.
È bello festeggiare, anche se non c’è un motivo ben preciso per farlo.
È ancora più bello se il motivo c’è.

Tra poco è Pasqua e il coniglietto pasquale porterà tante uova a tutti.
Sul perché si accomulino uova e conigli ne avevamo già parlato qui e vi avevo raccontato che già gli antichi romani festeggiavano regalandosi uova colorate.

Però la Pasqua, come inizio della primavera, è festeggiata da sempre in molti paesi.

Oggi vi voglio presentare una Dea: Eostre.
ostara
Tra i popoli dell’antica Germania si pensava che il sole fosse un’entità femminile chiamata appunto, Eostre.
Quando finiva l’inverno il calore dell’astro che illumina il giorno, si diffondeva per i campi e le valli per tante ore in più, rispetto alle brevi giornate della stagione precedente.

I Germani e Sassoni (gli abitanti di quelle regioni) salutavano la dea, che aveva come animale sacro la lepre, con grandi feste.
Si regalavano uova di volatile o di serpente come simbolo del sole – simbologia dovuta alla forma e al tuorlo rosso – e il nome della divinità:
Ēostre… o Ostara o Ēastre… diede origine al nome inglese e tedesco della festa di questi periodi.

In Inglese, infatti, Pasqua si dice Easter!

Quindi?

Beh, Happy Easter a tutti, cuccioli!
E non mangiate troppo cioccolato.

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