La Piramide dei Bisogni

Bau, cuccioli.
Come state?

Proseguendo il proposito che ci siamo posti, anche io voglio raccontarvi di un concetto espresso sotto forma di piramide.

Sì, è vero che ho già scritto delle “piramidi originali”, quelle egizie, nel primo articolo ma, mentre analizzavamo in famiglia tutte le piramidi di cui avremmo potuto parlare, mi sono ritrovato a leggere un articolo molto interessante e quindi ho deciso di parlarvene.

Lo sapevate che, negli anni cinquanta del 1900, uno psicologo statunitense, tale Abraham Maslow, decise di definire le necessità dell’essere umano in una scala gerarchica?

Scala gerarchica vuol dire: in ordine d’importanza.

Insomma, Maslow fece un elenco dei bisogni partendo da quelli fondamentali per la sopravvivenza, fino ad arrivare a quelli necessari a completare nell’essere umano la sensazione di realizzazione personale.

Detto in modo più semplice: dai bisogni che servono a chiunque per vivere a quelli che ci possono rendere felici!

Tale scala la espresse proprio sotto forma di piramide.

1) Bisogno di cibo, di salute, di riposo.
2) Bisogno di sicurezza, di protezione
3) Bisogno di amore, di famiglia, di fare amicizia
4) Bisogno di rispetto, di approvazione.
5) Bisogno di sentirsi soddisfatti del proprio lavoro, avere successo.

Sia i cuccioli che gli adulti, insomma, dopo aver soddisfatto i bisogni primari (cibo, salute, riposo, protezione) sentono il desiderio di amore e di amicizia fino a cercare riconoscimenti e successo.

Altri psicologi obbiettarono, anni dopo, che questa piramide non rappresenti che una semplificazione di un argomento molto complesso.
Senza alcun dubbio però tale schema servì a puntare l’attenzione su come la felicità non sia una cosa scontata.
Tutti noi abbiamo bisogno (appunto) di realizzare qualcosa nella vita, di amici e affetti e non è solo la sopravvivenza dell’individuo la cosa più importante, ma che si debba inseguire anche la felicità.

A presto, cuccioli, con altre piramidi e… siate felici!

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