Paste di Meliga

paste di meligaCiao, cuccioli!
Come state oggi?
Avete giocato, vi siete divertiti? Ma avete anche studiato ?
In generale vi siete impegnati in qualcosa?
Ottimo!
È il momento di ricaricare le energie.
Come?
Niente di meglio di uno spuntino.
Ma non esageriamo… posate quel barattolo di nutella e giù quelle merendine! 🙂
Vi offro qualcosa io.
Dei bei biscotti di Meliga.
Baguette e Bonton ne vanno matti!

Sono buoni, saporiti e leggeri.
Che vogliamo di più?
Beh… capire come prepararli!

Prima informiamoci… cos’è la Meliga?
Si parla di Biscotti di Meliga o Paste di Meliga… ma non tutti le conoscono… sono un dolce tipico del nord Italia, del Piemonte… del cuneese, per la precisione!
La meliga è giunta a noi dall’America centrale nel 1500.
Le idee della gente un tempo erano molto confuse (capite, un tempo non esisteva internet) tutto ciò che non era italiano era “straniero”, “selvaggio”.
Le Americhe (un tempo si usava dire così) erano chiamate anche Le Indie e per dire che qualcosa arrivava dai paesi lontani su usava dire che era saraceno, che era turco… che era… strano…

Così, una pianta che ci è stata portata dall’America aveva un nome americano (originale, non inglese) ma anche un nome generico che indicava che era originaria di paesi selvaggi… saraceni, turchi.

Tutto questo, per dire che….? Che la pannocchia, che i caraibici chiamavano mahis, gli esploratori spagnoli la importarono in Europa con il nome di maiz che noi italianizzammo in mais, ma che la gente del popolo chiamava grano turco o grano saraceno, perché arrivava da… lontano.
Inoltre, nell’Italia del nord il granturco, venduto tritato per la polenta e come farina, aveva quel colore giallo che ricordava il miglio e quindi venne chiamato miliga (erba di miglio) ed in seguito, MELIGA.
La meliga è la farina di mais 🙂
Quindi si tratta di semplici e buonissimi biscotti fatti con la farina di mais.

Per farli in casa, con l’aiuto della mamma o della nonna, del papà o del nonno, prendete:

250 g. di farina di mais macinata molto fine;
160 g. di burro;
100 g. di zucchero di canna;
3 tuorli d’uovo.

Ci siete?
Adesso, versate la farina di mais, lo zucchero, il burro ammorbidito e tagliato a pezzetti o sciolto a bagnomaria, ed i tuorli d’uovo in una ciotola. Mescolate energicamente fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo.
Quindi potete fare in due modi: o stendete il composto ottenuto su una spianatoia (un’asse spolverata con un altro po’ di farina) e poi tagliate i biscotti nelle forme che preferite… oppure lo mettete in una sac à poche e lo spremete in forme rotonde sulla teglia (questo metodo è più difficile).

Disponete i biscotti su una teglia imburrata e cuoceteli in forno caldo a 150° per circa venti minuti… e quindi… gustateveli!

Sono buonissimi col latte e con il tè, ma anche gustati così, da soli.
Io ho già l’acquolina in bocca… che ne dite?
Beh, io dico: Buon Appetito, cuccioli!

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